Dove la Terra Sposa il Mare: La Tradizione Ceramica di Vietri.
La Tradizione Ceramica della Campania e di Salerno: Un’Arte Antica
Mi chiamo Osvaldo e sono un maestro ceramista di Vietri. La mia storia è intrecciata con quella di questa terra, la Campania, una regione dove l’arte della ceramica ha radici profonde, che affondano in un passato lontano. Fin da bambino ho respirato l’odore dell’argilla e ammirato con stupore la trasformazione di un semplice pezzo di terra in un’opera d’arte. Questa è una tradizione che la mia famiglia porta avanti da generazioni, con umiltà e senza compromessi, valori che oggi guidano ogni mia creazione per Ceramiche Flo. La Campania vanta una storia ceramica che risale alla Magna Grecia e all’epoca romana. Siti come Cuma e Pompei ci hanno restituito reperti di inestimabile valore che testimoniano una produzione già allora fiorente e di alta qualità. Nel corso dei secoli, questa tradizione si è evoluta, arricchendosi di nuove tecniche e stili, influenzata dalle diverse culture che hanno attraversato la nostra regione, dagli Arabi ai Normanni, fino al periodo barocco che ha portato a una vera e propria esplosione di forme e colori.
Le Città della Ceramica: Un Mosaico di Stili con Vietri sul Mare come Gemma Splendente
La Campania è un vero e proprio distretto della ceramica, con diverse città che hanno sviluppato stili unici e riconoscibili:
Cerreto Sannita e San Lorenzello: Situate nell’entroterra beneventano, queste due cittadine sono famose per la loro ceramica caratterizzata da decori elaborati e da una particolare tonalità di blu, il “blu Cerreto”. La produzione, fiorente nel Settecento, è ancora oggi molto apprezzata.
Ariano Irpino: In provincia di Avellino, questa città ha una tradizione legata a una produzione di maiolica più popolare, destinata all’uso quotidiano, ma non per questo meno affascinante nelle sue semplici e vivaci decorazioni.
Napoli: La capitale della regione ha avuto un ruolo fondamentale, soprattutto nel Settecento con la Real Fabbrica di Capodimonte, che ha dato vita a porcellane di una raffinatezza ineguagliabile, famose in tutto il mondo.
Tuttavia, il cuore pulsante della ceramica campana, soprattutto per la maiolica artistica, è senza dubbio Vietri sul Mare. Qui, dove ha sede il nostro laboratorio “Ceramiche Flo”, la tradizione è più viva che mai. Vietri non è solo una città della ceramica, è la città della ceramica. Le sue strade, le facciate delle case, le cupole delle chiese, tutto parla il linguaggio colorato e vivace delle “riggiole”, le tipiche piastrelle maiolicate.
La ceramica vietrese si distingue per i suoi colori solari: il giallo dei limoni della Costiera, il blu intenso del mare, il verde della vegetazione mediterranea e il rosso ramina. I decori sono spesso ispirati alla natura, a scene di vita quotidiana e a motivi geometrici di influenza araba. Il “ciuco”, il simpatico asinello, è uno dei simboli più iconici e amati della nostra produzione. A Vietri, l’arte ceramica è un patrimonio collettivo, un’eredità che noi artigiani abbiamo il dovere e l’onore di custodire e rinnovare.
La Creazione della Ceramica: Dall’Argilla all’Opera d’Arte
Il processo che porta un informe pezzo di argilla a diventare un oggetto d’arte è una magia che si ripete ogni giorno nel mio laboratorio. È un lavoro di pazienza, passione e onestà, un dialogo continuo con la materia.
La Preparazione dell’Argilla: Tutto ha inizio con l’argilla, la nostra materia prima. Questa viene depurata, mescolata con acqua e lavorata fino a raggiungere la giusta consistenza. È un momento fondamentale, da cui dipende la qualità del prodotto finale.
La Forgiatura: A questo punto, l’argilla prende forma. Attraverso il tornio, le mie mani danno vita a vasi, piatti, anfore e altri oggetti, seguendo le tecniche tradizionali che ho appreso dalla mia famiglia. Per le piastrelle o altri elementi decorativi, l’argilla viene invece pressata in appositi stampi.
L’Essiccazione e la Prima Cottura: Una volta modellato, l’oggetto deve asciugare lentamente per perdere l’umidità. Segue la prima cottura in forno, a circa 1000°C, che trasforma l’argilla in terracotta, nota anche come “biscotto”.
La Smaltatura e la Decorazione: Il biscotto viene immerso in uno smalto bianco a base di stagno, che creerà la superficie vetrosa tipica della maiolica. È su questa base che, con mano ferma e pennelli di varie misure, dipingo i decori della tradizione vietrese. Questo è il momento in cui la mia creatività si unisce alla storia, cercando di dare vita a qualcosa di unico, pur nel solco della tradizione.
La Seconda Cottura: L’oggetto decorato viene quindi infornato per la seconda volta a una temperatura di circa 920-950°C. Questa cottura fissa i colori, vetrifica lo smalto e conferisce alla ceramica la sua brillantezza e resistenza.
Oggi, con “Ceramiche Flo”, continuo questa tradizione con la stessa passione e onestà che mi sono state trasmesse. Ogni pezzo che esce dal mio laboratorio non è solo un oggetto, ma un frammento della storia di Vietri, un tributo alla mia famiglia e alla bellezza senza tempo di quest’arte antica. È il mio modo di dare vita alla tradizione artistica della ceramica di Vietri, sperando di trasmettere, a chi sceglie le nostre creazioni, la stessa meraviglia che provavo da bambino guardando le mani sapienti dei miei cari trasformare la terra in arte.

